Consiglio direttivo A.S.D. Scisviluppo

Sergio FancelliPresidente
Fausto FancelliVice-presidente
Ivan MortoliniConsigliere
Giuseppe PernaConsigliere – Segretario
Emanuele LiniConsigliere

Statuto A.S.D. Scisviluppo

Art. 1 – Denominazione e sede

È costituita, dai soci fondatori di cui all’art. 4 un’Associazione Sportiva Dilettantistica denominata “A.S.D. Scisviluppo”, con sede in Capodacqua di Foligno (Cap. 06034), via Capodacqua n°25 (scantinato/seminterrato). In ogni caso, l’associazione non ha fine di lucro.

Art. 2 – Oggetto, Attività, Finalità, Luoghi di Svolgimento Attività.

L’Associazione ha per oggetto l’esercizio e la promozione di attività sportive dilettantistiche ed in particolare la pratica sportiva dilettantistica dello sci sia sulla neve che sull’erba, nonché qualsiasi sport, sia nel settore maschile che femminile, riconosciuto dal CONI; l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni nazionali ed internazionali; la promozione e l’organizzazione di gare, tornei ed ogni altra attività, con le finalità e con l’osservanza delle norme e delle direttive della Federazione Sportiva Nazionale e dei suoi organi e/o dell’Ente di promozione sportiva cui si affilia; la gestione di un Centro di addestramento sportivo; l’organizzazione e la gestione, anche in sostituzione o in associazione di Enti pubblici, di una o più strutture pubbliche o private per finalità sportive e sociali; l’organizzazione, la redazione, la gestione e distribuzione di pubblicazioni, giornali, siti internet e riviste; l’organizzazione di iniziative servizi e attività culturali, sportive e ricreative, ivi compresa anche la gestione di bar, punti di ritrovo, pizzerie, ristoranti, tavole calde e similari, finalizzati esclusivamente al raggiungimento degli obiettivi di cui sopra; accedere ai contributi nonché ai finanziamenti agevolati previsti dalle Leggi emanate ed emananti dalla Comunità Europea, dallo Stato e dagli Enti Locali. Costituiscono, quindi, parte integrante del presente statuto, le norme contenute nello Statuto e nei Regolamenti Federali e/o lo Statuto e i Regolamenti dell’Ente di promozione sportiva nella parte relativa all’organizzazione ed alla gestione delle società e associazioni affiliate. “L’affiliazione andrà rinnovata ogni anno sportivo come da normative CONI” e verrà deliberata dall’assemblea dei soci, la scelta della Federazione Nazionale regolarmente riconosciuta dal CONI e/o dell’Ente di promozione sportiva nazionale riconosciuto dal CONI e/o dell’Ente di Promozione sociale nazionale regolarmente riconosciuto a cui aderire. L’Associazione ha, quindi, per scopo principale quello di favorire lo sviluppo dell’attività sportive dilettantistiche e di promozione sociale e del tempo libero fornendo adeguata assistenza ai propri associati e/o tesserati della Organizzazione Nazionale di appartenenza affiliativa. Ciò si realizza attraverso, prioritariamente, l’insegnamento e i valori dello sport in tutti i suoi generi, particolarmente dello SCI D’ERBA, SCI, SCI FREERIDE, ESCURSIONISMO, TREKKING, MOUNTAIN BIKE, quali attività riconosciute CONI. Le attività finanziarie non potranno mai costituire oggetto principale dell’associazione né essere svolte nei confronti del pubblico. IN GENERALE, la promozione, la diffusione e l’esercizio di attività di promozione sociale in genere, del tempo libero, ricreative, culturali, sportive dilettantistiche nei vari settori riconosciuti dal CONI, EPS, FSN, Enti Pubblici e Privati, nelle forme tecniche in tutte le loro espressioni, ancorché esercitate con modalità competitive, tutto ciò per migliorare le prestazioni tecniche personali e la qualità di vita dei propri associati. È compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento alle attività sportive. L’organizzazione societaria include la gestione di circoli ricreativi, degli impianti e delle attrezzature e può riguardare anche l’organizzazione di lezioni, convegni, manifestazioni, eventi, gare, campus, master class, corsi tecnici e stage di aggiornamento. Nel conseguire le finalità assistenziali verso i propri associati e/o tesserati della organizzazione nazionale E.P.S./F.S.N. a cui si affilierà, l’Associazione potrà mettere in atto nei loro confronti, tutti quei servizi strettamente complementari che comportino la somministrazione di alimenti e bevande anche di supporto fisiologico e la organizzazione di viaggi e soggiorni turistici, tutti i servizi sociali e/o complementari potranno essere forniti verso pagamento di corrispettivi specifici in relazione alla maggiore o diversa prestazione alla quale danno diritto. Per raggiungere gli scopi sociali, l’Associazione potrà compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà altresì, pur non avendo fini di lucro, svolgere delle attività economiche quali ad esempio – vendita di materiale e abbigliamento sportivo in gadget, organizzazione di eventi per conto di terzi, aziende, sponsorizzazioni, pubblicità, organizzazione di feste etc. sia rivolte ai soci, ma anche a terzi, aziende, Enti Pubblici e Privati, purché strumentali al raggiungimento degli scopi sociali. Gli eventuali utili (al netto delle imposte previste dalle vigenti normative fiscali) andranno interamente reinvestiti nell’Associazione per il proseguimento esclusivo dell’attività sportiva. Trattandosi di Sport da svolgere prevalentemente in ambiente naturale, codesta associazione sportiva dilettantistica, non potrà, ovviamente, garantire la manutenzione degli impianti utilizzati ed utilizzabili. Ciò non di meno, si cercherà di offrire le migliori condizioni logistiche possibili in conformità alle esercitazioni previste.

Art. 3 – Durata

La durata dell’Associazione è fissata al 31.12.2050 salvo proroga od anticipato scioglimento ai sensi di Legge.

Art. 4 – Soci

I soci dell’Associazione si distinguono in:

  • Soci fondatori
  • Soci ordinari
  • Soci onorari
  • Soci sostenitori

Sono Soci Fondatori i firmatari dell’Atto Costitutivo dell’Associazione: Sono Soci Ordinari tutti coloro che versano annualmente la quota associativa stabilita dall’Assemblea. Sono Soci Sostenitori coloro che verseranno una quota associativa annuale di almeno il doppio della quota ordinaria stabilita. Sono Soci Onorari, dichiarati tali dall’Assemblea, quei soggetti (persone fisiche e/o giuridiche) che hanno prodotto e producono particolari benefici materiali e morali all’Associazione. Il contributo all’Associazione è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte e non è rivalutabile. Tra i Soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.

Art. 5 – Ammissione dei soci

L’ammissione di un nuovo socio avviene a seguito di richiesta scritta dell’interessato con effetto immediato. La qualità di socio si perde per esclusione, per recesso, per decesso, ovvero per mancato versamento della quota per almeno due anni consecutivi. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che danneggi materialmente e moralmente l’Associazione. Il recesso è consentito a qualsiasi socio ed in qualsiasi momento.

Art. 6 – Diritti dei soci

Tutti i soci hanno diritto:
a partecipare a tutte le attività sociali
a ricevere pubblicazioni edite dall’Associazione
all’elettorato attivo e passivo alle cariche sociali se di età superiore a 18 anni

Art. 7 – Patrimonio sociale e mezzi finanziari

L’Associazione trae i mezzi per finanziare la propria attività:

  • dalle quote associative versate annualmente dagli associati
  • da donazioni, elargizioni, lasciti e contributi di persone, società, enti pubblici e privati nazionali e internazionali
  • dai proventi di iniziative attuate o promosse dall’Associazione
  • dalle altre attività svolte in conformità con quanto previsto nell’oggetto sociale

I versamenti a qualunque titolo effettuati dai soci deceduti, receduti o esclusi non saranno rimborsati.

Art. 8 – Organi sociali

Sono Organi dell’Associazione:
L’Assemblea dei Soci
Il Consiglio Direttivo
Il Presidente del Consiglio Direttivo

Art. 9 – Assemblea dei Soci

L’assemblea si riunisce in sedute ordinarie e straordinarie. È di competenza dell’Assemblea ordinaria:

  • L’approvazione del rendiconto economico (Bilancio Consuntivo)
  • L’approvazione del programma annuale delle attività sportive e delle iniziative socio-culturali-ricreative previste
  • L’approvazione del budget di spesa (Bilancio preventivo)
  • La nomina del Consiglio Direttivo: ogni Socio può esprimere preferenze limitatamente ai ¾ (tre quarti) dei componenti
  • L’approvazione di eventuali regolamenti
  • La determinazione della quota sociale annua
  • La eventuale deroga che preveda un compenso per i consulenti esterni e per i Componenti del Comitato culturale

È di competenza dell’Assemblea Straordinaria:

  • le modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto dell’Associazione
  • lo scioglimento dell’Associazione, la nomina, la revoca ed i poteri dei liquidatori

L’assemblea si riunisce due volte l’anno: entro il mese di gennaio per l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno precedente e del programma di attività sociale per l’anno successivo ed entro il mese di aprile per l’approvazione del conto consuntivo dell’anno precedente e per la destinazione degli avanzi di gestione o per deliberare in ordine alla copertura di eventuali disavanzi. L’assemblea è convocata mediante affissione presso la sede dell’Associazione.

Art. 10 – Validità dell’assemblea

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, qualunque sia l’oggetto da trattare: in prima convocazione quando è presente (fisicamente o per delega) la maggioranza dei Soci iscritti nel libro Soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti o rappresentati. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati. L’assemblea straordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, quando sono presenti o rappresentati almeno i 2/3 di tutti i soci iscritti nel libro soci. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati.

Art. 11 – Svolgimento dei lavori dell’Assemblea

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano di età presente nel Consiglio Direttivo. Il Presidente dell’Assemblea nomina, fra i soci, un segretario, e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori. Il Presidente accerta la regolarità della convocazione e della costituzione dell’Assemblea, il diritto ad intervenire e la validità delle deleghe. Dell’assemblea viene redatto un verbale nell’apposito libro dei verbali delle assemblee che viene firmato dal Presidente e dal Segretario. Ogni socio avente diritto di voto può detenere fino ad un massimo di due deleghe; il Presidente e gli altri membri del comitato esecutivo, nonché i membri del collegio dei revisori dei conti non possono detenere deleghe.

Art. 12 – Consiglio Direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da un minimo di quattro ad un massimo di dodici Consiglieri. Nella sua prima adunanza il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario. Il Vice Presidente collabora con il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento. Il Tesoriere cura l’amministrazione del patrimonio dell’Associazione, provvede ad effettuare incassi e pagamenti correnti e quant’altro il consiglio direttivo ritenga di volergli delegare. Il Segretario cura la tenuta dei libri sociali, il loro aggiornamento e quant’altro il consiglio direttivo ritenga volergli delegare. Il Consiglio può inoltre delegare alcune delle sue attribuzioni ad uno o più dei suoi componenti riuniti in apposito comitato di gestione. Il Presidente, Il vice Presidente e gli altri membri del Consiglio Direttivo durano in carica per 4 (quattro) anni e sono rieleggibili. Se un consigliere si dimette o viene a mancare, al suo posto è nominato il primo dei non eletti che resterà in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo.

Art. 13 – Convocazione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente almeno due volte l’anno o dietro richiesta motivata di almeno due consiglieri. La convocazione è fatta mediante affissione presso la sede sociale almeno 7 giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Nei casi di urgenza la convocazione può avvenire con telegramma almeno due giorni prima. Per ogni seduta del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale nell’apposito libro dei verbali del Consiglio Direttivo che viene firmato dal Presidente e dal Segretario. Le delibere del Consiglio Direttivo vengono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti e, in caso di parità, prevarrà il voto del Presidente.

Art. 14 – Attribuzioni del Consiglio Direttivo

Al Consiglio Direttivo spetta:
la gestione dell’associazione il reperimento dei fondi per il raggiungimento dei fini associativi
convocare l’assemblea determinare il valore delle quote associative per portarlo in approvazione all’assemblea
predisporre lo schema di bilancio preventivo ed il programma dell’attività sociale per portarli in approvazione dell’assemblea
predisporre lo schema del conto consuntivo e la relazione di accompagnamento per portali in approvazione dell’assemblea
nominare eventuali comitati tecnico scientifici per lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative specifiche
deliberare su ogni questione di rilevante interesse per l’Associazione

Art. 15 – Presidente del Consiglio Direttivo e Legale Rappresentanza

Presiede l’assemblea il Presidente del Consiglio Direttivo. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio ed ha la firma sociale, convoca il consiglio direttivo, cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea e del consiglio, nei casi di estrema urgenza esercita i poteri del consiglio, salvo ratifica alla prima adunanza consiliare. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Art. 16 – Esercizio sociale – bilancio preventivo e conto consuntivo

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. L’assemblea dovrà obbligatoriamente approvare il bilancio consuntivo entro il 30 marzo di ogni anno e contestualmente, è consigliabile, formulare il bilancio preventivo per l’anno successivo. Il Consiglio Direttivo deve presentare all’Assemblea dei soci per l’approvazione: il bilancio preventivo entro un mese dall’apertura dell’esercizio sociale il conto consuntivo entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. È vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 17 – Libri sociali e registri contabili

I libri sociali ed i registri contabili essenziali che l’associazione deve tenere sono:

  • Il libro dei Soci
  • Il libro dei verbali delle decisioni dell’Assemblea
  • Il libro dei verbali delle decisioni del consiglio direttivo

Art. 18 – Revisione dello statuto e scioglimento

Per la revisione o modifica del presente statuto, per lo scioglimento dell’associazione e per la nomina dei liquidatori, decide l’assemblea dei soci in seduta straordinaria. La destinazione dell’eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio residuo non dimesso, dovranno essere destinati ad altri enti non commerciali che perseguono finalità analoghe, oppure ai fini di generale o pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 19 – Marchi e loghi

All’A.S.D. Scisviluppo è concesso in uso gratuito dal Sig. Fancelli Sergio l’utilizzo dei loghi, dei marchi e del materiale contenuto nel sito internet denominato www.scisviluppo.it fermo restando l’esclusiva proprietà nonché la possibilità di revoca in qualsiasi momento a suo insindacabile giudizio.

Art. 19 – Rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e a quelle di altre leggi vigenti in materia.